Benvenuto Grafeo
Tra le figure più importanti della Scuola Medica Salernitana va ricordato Benvenuto Grafeo, reso celebre dal trattato De oculorum adfectibus, in cui si analizzano diverse malattie oculari e vari interventi operativi. L'opera, relativa ai secoli XII e XIII, sembra evidenziare una derivazione dalla medicina orientale, sebbene poche siano le cognizioni di medicina araba presenti, se non quelle già diffuse a Salerno. Il panorama dei maestri citati è dominato dalle figure di Ippocrate e Galeno, mentre compare un solo nome arabo. Non si accenna minimamente agli interventi e metodi di cura diffusissimi nella medicina araba, si può dunque concludere che Benvenuto non ne era a conoscenza e che la sua cultura sia incentrata prevalentemente sulla tradizione latina. L'opera del Grafeo è infatti caratterizzata da un indirizzo pratico-didattico e gli attrezzi chirurgici adoperati mostrano una diretta discendenza dalla cultura classica.