Cofone
Come nell'opera di Maestro Bartolomeo anche nel trattato De Arte Medendi di Cofone il Giovane ritroviamo la stessa attenzione per questioni di carattere teorico. Egli è tra i primi a citare Costantino, senza andare però oltre la pura e semplice citazione. Più decisa invece è l'influenza dei modelli classici ai quali l'autore si collega in maniera critica, contrapponendo ad essi molto spesso sue teorie personali. Cofone è anche autore di un trattato De Anatomia Porci opera fondamentale del dottrinario della Scuola. Lo studio dell'anatomia in declino sin dall'epoca galenica, ritrova proprio a Salerno degna collocazione nell'ambito delle varie branche del sapere medico. Con Federico II si stabilisce il divieto di praticare la chirurgia se il curriculum studii non ha previsto anche l'anatomia. L'importanza data ad essa ha fatto erroneamente ritenere che a Salerno si praticasse la dissezione sui cadaveri; in realtà lo studio dell'anatomia viene effettuato sui testi e praticato sugli animali.