Egidio di Corbeil
Il francese Egidio di Corbeil, formatosi alla Scuola di Salerno e stabilitosi poi a Parigi, espose la dottrina salernitana sulle urine e gli insegnamenti di questa scuola nel suo poema De urinis. L'opera divenne un classico dell'uroscopia e fu adottata come testo nelle scuole di medicina d'Europa fino al XVIII secolo. Egidio enumera 20 tipi di colore di urina, considerati in rapporto a diverse malattie: il colore rosso per le malattie del fegato, il verde per l'ittero etc. Nella seconda parte del poema, invece, descrive le sostanze contenute nelle urine, da cui derivare una precisa diagnosi secondo la teoria dei quattro umori, riconoscendo dai risultati dell'esame uroscopico le affezioni del corpo dovute all'alterazione dell'equilibrio umorale. Nel suo De Laudibus et Virtutibus Compositorum Medicaminum, Egidio esalta la figura e l'opera di Mauro, dichiarando di aver attinto da lui tutta la dottrina in questo campo.