Giovanni Afflacio
Uno dei primi trattati di terapia generale di questo periodo è il Liber Aureus di Giovanni Afflacio. Egli è probabilmente quel Giovanni, medico benedettino, discepolo di Costantino e suo principale divulgatore, al quale in molte opere il maestro si rivolge chiamandolo "Figlio Dilettissimo" a cui dedicò De Oculis, De Febbribus e De Urinis. In De Viris Illustribus Pietro Diacono descrive Giovanni ..."in phisica arte disertissimus ac eruditissimus." Oltre che del Liber Aureus egli è autore di scritti sulle febbri e sulle urine che, per la stretta affinità con le opere di Costantino, furono erroneamente pubblicate come opere del suo maestro.