Quattro Umori
L' ars medica salernitana pone a suo fondamento la teoria dei 4 umori elaborata da Ippocrate e poi da Galeno. Riprendendo il concetto di armonia che governa la composizione della materia, proposto già dal VI secolo da Pitagora di Samo e dalla scuola di Crotone, essa individua nel disequilibrio tra quattro umori il generarsi della malattia. Così come quattro sono gli elementi costitutivi della materia : aria, terra, acqua e fuoco con le rispettive qualità fondamentali, caldo, freddo, secco, umido, anche l'organismo umano è provvisto di quattro entità, gli umori, che ne formano la costituzione strutturale: sangue, flegma, bile gialla e bile nera. Ad ogni umore corrispondono un elemento e delle qualità specifiche: il sangue, caldo e umido è aria; il flegma, freddo e umido, è acqua; la bile gialla, secca e calda, è fuoco; la bile nera, secca e fredda, è terra. Le terapie adottate per ristabilire l'equilibrio umorale tendono ad eliminare o accrescere le secrezioni tenendo conto dell'età del paziente, della parte del corpo in cui esse si producono, della stagione dell'anno in cui si è verificata la malattia. La terapia individuata deve contrastare l'umore in eccesso utilizzando un rimedio di natura opposta tratto dal mondo vegetale, semplice o composto. Dalla varia commistione degli umori derivano i cosiddetti temperamenti, ossia il carattere, l'indole, la complessione di ogni persona: il sanguigno, il flammatico, il collerico, il bilioso.